NORMALITÀ E FOLLIA

 Normalità e follia 

L’ideale di normalità
Il DSM può rendere patologici comportamenti comuni, ma la normalità dipende dalla cultura. Sintomi d’ansia o depressione possono comparire anche in persone normali; il disturbo psichico può essere leggero e transitorio. Una persona normale ha controllo degli impulsi, capacità di amare, inserirsi nel lavoro e fare progetti coerenti. Dolore e sofferenza possono essere risposte normali a eventi traumatici.

Storia della follia
Nell’antichità, Ippocrate attribuiva i disturbi agli squilibri degli umori (bile nera, bile gialla, flegma, sangue), da cui derivavano quattro tipi di personalità. Nel Medioevo la follia era vista come possessione e i malati venivano isolati o perseguitati.

Nascita della psichiatria
Alla fine del Settecento Philippe Pinel e Jean-Etienne Dominique Esquirol liberarono gli alienati e svilupparono l’osservazione dei sintomi. Emil Kraepelin descrisse disturbi come demenza precoce e mania depressiva, Sigmund Freud distinse nevrosi e psicosi.

Origine organica e antipsichiatria
Alcuni disturbi dipendono da fattori fisiologici e genetici (Louis Pasteur scoprì il virus della rabbia). L’antipsichiatria critica il manicomio, i trattamenti violenti e l’uso politico della diagnosi, come nel caso dell’omosessualità nel DSM.





Commenti

Post popolari in questo blog

PAVLOV

IL DSM