WERTHEIMER
WERTHEIMER E IL PENSIERO PRODUTTIVO
Diversi studiosi si sono occupati di analizzare i processi creativi dell'essere umano con l'obiettivo di darne una definizione.
Il primo a interessarsi della creatività fu Max Wertheimer, psicologo praghese ed esponente della Gestalt. Secondo lui la principale caratteristica della creatività umana è il pensiero produttivo, inteso come la capacità di cogliere una determinata situazione nel suo insieme al fine di creare soluzioni grazie a procedimenti originali tramite la loro ricombinazione.
ESEMPIO:
Per capire il pensiero produttivo, si racconta un famoso aneddoto su Carl Friedrich Gauss, matematico tedesco. Da bambino, durante una lezione, il maestro diede agli alunni il compito di sommare i numeri da 1 a 100, per tenerli occupati. Mentre tutti procedevano con addizioni lente e ripetitive. Gauss trovò una soluzione creativa. Notò che i numeri potevano essere sommati a coppie(1+99, 2+98, 3+97) ottenendo sempre 100, più i due numeri spaiati 50 e 100. Calcolò così rapidamente il totale: S= (49X100)+ 50+ 100= 5050
Secondo Wertheimer il pensiero produttivo si distingue da quello meccanico per tre caratteristiche:
- esplorativo= osserva l'ambiente alla ricerca di elementi utili
- inventivo= usa ciò che trova in modo originale
- intuitivo= immagina soluzioni nuove, mai usate prima.
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