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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

THE TRUMAN SHOW

THE TRUMAN SHOW The Truman Show è un film del 1988 diretto dal regista Peter Weir e interpretato da Jim Carey nel ruolo del protagonista. Il film racconta la storia di Truman Burbank, un uomo che vive in una cittadina tranquilla e apparentemente perfetta. Truman però non sa che tutta la sua vita, fin dalla nascita, è in realtà un'enorme programma televisivo seguito da milioni di persone. La città è un grande set costruito apposta per lui, e tutte le persone che conosce, amici, colleghi, e perfino sua moglie sono attori.  Col tempo Truman inizia a notare che qualcosa non va, succedono cose strane e alcune situazioni sembrano finte. Piano piano comincia a sospettare che il suo mondo non sia reale e cerca di scoprire la verità. 

THE EXPERIMENT

  THE EXPERIMENT  The Experiment- cercasi cavie umane è un film tedesco del 2001, diretto dal regista Oliver Hirschbiegel. É un thriller psicologico ispirato un vero esperimento sociale. La storia parla di un gruppo di uomini che rispondono a un annuncio per partecipare a uno studio scientifico retribuito. Vengano chiusi per due settimane in una prigione finta e divisi in due ruoli: alcuni tano ce guardie e altri prigionieri. All'inizio tutti pensano che sia solo una simulazione, ma poco alla volta le guardie iniziano a prendere il loro ruolo troppo sul serio, abusando del potere e umiliando i prigionieri. La situazione diventa sempre  più tesa e violenta fino a sfuggire completamente di mano.  Il protagonista è Moritz Bleibtreu, che interpreta Tarek, uno uno dei volontari che cerca di ribellarsi alle ingiustizie.      

LA TEORIA DI FREUD E ATKINSON

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  La teoria pulsionale di Freud Secondo Freud, il comportamento umano è guidato dalle pulsioni, cioè energie interne legate ai bisogni naturali che spingono l’individuo ad agire, spesso senza che ne sia consapevole. Le pulsioni nascono dal corpo ma agiscono nella mente, quindi si trovano metà tra il bisogno fisico e il desiderio psicologico. Freud individua due pulsioni fondamentali:  La pulsione di vita, che spinge verso il piacere, l’amore, la felicità e la conservazione della vita. La pulsione di morte, che agisce in senso opposto e porta alla distruzione, al fallimento e alla perdita del piacere. Ogni pulsione ha un’origine, una meta e un oggetto che permette di soddisfarla. L’essere umano riesce a controllare e rimandare il soddisfacimento delle pulsioni grazie alle capacità cognitive. Questo controllo rende possibile la vita sociale, basata su regole e norme che limitano l’appagamento immediato dei bisogni. Quando una pulsione non viene soddisfatta, può provocare malesse...

TEORIE SULA MOTIVAZIONE

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  Maslow e la piramide dei bisogni fondamentali  Nel tempo sono nate molte teorie per spiegare cosa spinge l’uomo ad agire. Una delle più importanti è quella di Abraham Maslow, che sostiene che motivazioni e bisogni sono la stessa cosa. Maslow ha rappresentato i bisogni umani con una piramide, in cui i bisogni sono organizzati dal più semplice al più complesso.  Alla base ci sono:  Bisogni fisiologici: fondamentali per vivere, come mangiare, bere e dormire. Bisogni di sicurezza: bisogno di protezione, stabilità e tranquillità. Bisogni di appartenenza e affetto: sentirsi parte di un gruppo, avere amici e relazioni Bisogni di stima: essere apprezzati e riconosciuti dagli altri, avere successo. Bisogni di autorealizzazione: realizzare se stessi e sentirsi sodisfatti della propria vita.  Secondo Maslow si può passare al livello successivo solo quando quello  precedente è soddisfatto. Se i bisogni di base non sono soddisfatti, la persona non pensa a quelli p...

LA MOTIVAZIONE

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  La motivazione  La motivazione è ciò che ci spinge ad agire, a fare qualcosa. È come una forza interna che ci dà la voglia e l’energia per affrontare un’attività, che sia piacevole o faticosa. A volte siamo molto motivati, altre volte invece facciamo fatica a iniziare o a finire un compito e ci distraiamo facilmente. La parola motivazione deriva da latino e significa spinta o impulso.  Può essere: Consapevole Inconsapevole Temporanea Duratura Primaria, legata ai bisogni fondamentali Secondaria, legata a valori personali, obiettivi e alla società Motivazioni intrinseche ed estrinseche Le motivazioni si dividono in: Motivazioni intrinseche: nascono dentro di noi. facciamo qualcosa perché ci piace, ci interessa o ci fa sentire soddisfatti. Motivazioni estrinseche: dipendono da fattori esterni, come premi, punizioni o il giudizio degli altri. Anche se il comportamento è lo stesso, le motivazioni possono essere diverse: uno studente studia perché gli piace e vuole migliorare...

HARRE’ E LA RELATIVITÀ CULTURALE DELLE EMOZIONI

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Harrè e la relatività culturale delle emozioni  Harrè sostiene che le emozioni non sono innate, ma si imparano attraverso la cultura. Questa idea si chiama relatività culturale delle emozioni.  Secondo Harrè le emozioni cambiano da una cultura all’altra:  La stessa emozione può essere vissuta ed espressa in modo diverso. Alcune emozioni esistono solo in certe culture e in altre no. Harrè dice anche che le emozioni possono cambiare nel tempo, non solo tra culture.  Per esempio l’accidia: in passato indicava uno stato di calma e assenza di dolore, ma con la morale cristiana è diventata qualcosa di negativo, fino a essere considerata un peccato capitale. Oggi come emozione non esiste più, infatti la parola non è quasi più usata.

LE TEORIE DELE EMOZIONI

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  Le teorie neurofisiologiche delle emozioni Le teorie neurofisiologiche delle emozioni cercano di spiegare come nascono le emozioni nel nostro corpo e nel nostro cervello. Esistono due teorie principali, che la pensano in modo diverso.  Teoria periferica: Secondo questa teoria, l’emozione nasce dopo una reazione fisica del corpo. Prima succede qualcosa, uno stimolo esterno, poi il corpo reagisce e da questi cambiamenti fisici nasce l’emozione. Quindi non abbiamo paura e poi tremiamo ma tremiamo e per questo proviamo paura. Anche quando sorridiamo, il movimento dei muscoli può farci sentire felici. Teoria centrale: Secondo questa teoria, l’emozione nasce direttamente nel cervello. È il sistema nervoso centrale che attiva l’emozione e decide come esprimerla. Possiamo quindi provare un’emozione anche senza mostrarla: per esempio possiamo sentirci tristi ma scegliere di non piangere.  La teoria costruttivista delle emozioni La teoria costruttivista delle emozioni dice che ...

LE SEI EMOZIONI UNIVERSALI

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  Le sei emozioni universali Paul Ekman ha scoperto che esistono sei emozioni universali, cioè uguali per tutti. Queste emozioni sono: gioia, paura, tristezza, rabbia, sorpresa e disgusto. Ekman lo ha dimostrato viaggiando in tutto il mondo e studiando anche una tribù isolata della Papa Nuova Guinea. Mostrando loro foto di volti con diverse espressioni, ha visto che riconoscevano le emozioni nello stesso modo delle persone di altre culture.  Le emozioni universali sono anche dette primarie: Sono innate, presenti dalla nascita Hanno un’origine biologica Sono automatiche, cioè non le controlliamo volontariamente  Tutte le altre emozioni come ansia, vergogna o nostalgia sono chiamate emozioni secondarie. Nascono dalla combinazione delle emozioni primarie e sono influenzate dalla cultura e dall’apprendimento. La cultura ha un ruolo in come esprimiamo le emozioni: alcune persone le mostrano molto, altre le tengono più sotto controllo, a seconda delle abitudini culturali. ...